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lunedì 1 maggio 2017

IL LUPO

I lupi sono famosi grazie al loro ululato che fa venire i brividi alla schiena, e che loro utilizzano per comunicare. Un lupo solitario ulula per attirare l’attenzione del suo branco, laddove gli ululati di gruppo possono inviare dei messaggi territoriali da un branco all’altro. Alcuni ululati sono provocatori. Quasi come l’abbaiare dei cani domestici, i lupi possono semplicemente iniziare ad ululare perché un lupo vicino ha già iniziato.
I lupi sono i membri più numerosi nella famiglia dei cani. Gli adattabili lupi grigi sono di gran lunga i più comuni, e un tempo erano diffusi in tutto l’emisfero del Nord. Ma i lupi e gli umani hanno una lunga storia di antagonismo.

Lo scoiattolo

Nel Regno Unito c’è uno scoiattolo tipico, lo scoiattolo rosso. La maggior parte della popolazione di questo animale è diffusa in Scozia ed Irlanda. Pesa intorno a 300 gr. Ed ha un colore che varia dal marrone al rosso fino al nero. Hanno code folte e molti peli alle estremità delle orecchie. Vive nelle zone dell’emisfero nord. Mangia semi, bacche, funghi, germogli, e a volte uova di uccelli. Lo scoiattolo può vivere in foreste conifere in cui gli alberi rimangono verdi tutto l’anno ed anche in foreste in cui gli alberi perdono le loro foglie nell’inverno.

IL CAVALLO

Il cavallo (Equus ferus caballus Linnaeus, 1758)[2], è un mammifero di medio-grossa taglia appartenente all’ordine dei Perissodactyla, sottordine degli Hippomorpha, unico della famiglia Equidae, genere Equus, specie Equus caballus.[3][4]
L’evoluzione del cavallo è cominciata dai 55 ai 45 milioni di anni fa e ha portato dal piccolo Hyracotherium con più dita, al grande animale odierno, a cui rimane un unico dito. L’essere umano ha iniziato ad addomesticare i cavalli più tardi rispetto ad altri animali, attorno al 5.000 a.C. nelle steppe orientali dell’Asia (il tarpan), mentre in Europa lo si iniziò ad addomesticare non prima del III millennio a.C.[5] I cavalli della specie caballus sono tutti addomesticati, sebbene alcuni di questi vivano allo stato brado come cavalli inselvatichiti, diversi dai cavalli selvaggi che, invece, non sono mai stati addomesticati. L’unico cavallo selvaggio rimasto oggi è il quasi estinto cavallo di Przewalski. Il cavallo ha accompagnato e accompagna l’uomo in una notevole varietà di scopi: ricreativi, sportivi, di lavoro e di polizia, bellici, agricoli, ludici e terapeutici. Tutte queste attività hanno generato vari modi di cavalcare e guidare i cavalli usando ogni volta i finimenti più appropriati. L’uomo trae dal cavallo anche carne, latte, ossa, pelle e capelli, nonché estratti di urine e sangue per scopi farmaceutici.

Il coniglio

Con il termine coniglio si definisce un gruppo di animali appartenente alla famiglia dei leporidi, anche se il termine viene spesso usato per indicare la specie coniglio europeo
Si distinguono dalle lepri per varie caratteristiche: ad esempio, appena nati i piccoli conigli sono privi di pelo, hanno gli occhi chiusi e sostanzialmente dipendono in modo totale dai genitori. I conigli, tranne quelli del gruppo coda di cotone, hanno l’abitudine di vivere in gallerie scavate nel terreno.
I conigli, insieme a lepri e pica, costituiscono l’ordine dei Lagomorfi

IL SERPENTE

I serpenti possono essere davvero lunghi e attorcigliarsi nei modi più incredibili! Ma sono fatti di solo collo o di sola coda?
In realtà i serpenti non sono né tutto collo né tutta coda.
Il serpente ha infatti un collo molto piccolo, fatto di pochissime vertebre (in alcune specie non si distingue nemmeno dalla testa, mentre in altre è nettamente distinto).

Gatto siamese

Gatto Siamese, gatto non per tutti, è un tipetto molto “caratteriale”, non è l’ideale per chi è nervoso, impaziente o intolleranti. Il gatto Siamese è però di grande compagnia e giocherellone, ottimo anche per i bambini e per l’estetica: il suo mantello è uno spettacolo e, come si suol dire, “disponibile in varie colorazioni”.
Gatto Siamese, gatto non per tutti, è un tipetto molto “caratteriale”, non è l’ideale per chi è nervoso, impaziente o intolleranti. Il gatto Siamese è però di grande compagnia e giocherellone, ottimo anche per i bambini e per l’estetica: il suo mantello è uno spettacolo e, come si suol dire, “disponibile in varie colorazioni”.

Chihuahua Mini Toy

Il Chihuahua è una razza di cani originaria del Messico, i cui esemplari sono facilmente riconoscibili, noti soprattutto per le piccole dimensioni, e molto amati nel mondo delle passerelle e delle star cinematografiche.
Ma cos’è che rende il Chihuahua così particolare? E’ presto detto: si tratta del cane più piccolo del mondo. Un Chihuahua adulto arriva a pesare massimo 3 kg, e l’altezza al garrese non supera la ventina di centimetri. E’ quindi un cagnolino particolarmente grazioso da vedere, e che ben si presta a essere trasportato in piccole borsette o addirittura in tasca (peculiarità che gli è valsa il soprannome di “cane da taschino”).

Pechinese

C’è una bellissima leggenda che spiega la nascita del Pechinese come frutto dell’amore di un leone per una scimmia. Miti a parte, del pechinese si hanno notizie fin da remoti tempi, alcuni bronzi che lo ritraggono sono del 2000 a.C.
È sempre stato considerato un cane sacro e rischiò l’estinzione nel 1860, in seguito al saccheggio del palazzo d’Estate, l’antica residenza imperiale, compiuta dalle truppe anglo-francesi, quando l’imperatore chiese di uccidere tutti gli esemplari purché non finissero in mano al nemico. Alcuni esemplari si salvarono e furono portati in Inghilterra dove furono selezionati e la razza, ripristinata, ottenne da subito grandi consensi.

IL KOALA

Dopo una lunga campagna dei suoi sostenitori il koala, animale simbolo dell’Australia, ottiene dal governo federale una maggiore protezione dall’espansione urbana e dai costruttori.
Il ministro dell’Ambiente Tony Burke ha annunciato la classificazione come ‘vulnerabile’, in una lista di specie protette, dell’orsetto marsupiale la cui popolazione negli stati orientali del Nuovo Galles del sud e Queensland si e’ ridotta fra il 30 e il 40% negli ultimi 20 anni.

IL PANDA

PECHINO. La popolazione di panda giganti allo stato selvatico aumenta in Cina: lo indica l’ultimo censimento della Amministrazione forestale cinese, per il quale rispetto al 2013, il numero di questi animali-simbolo della tutela ambientale è cresciuto di 268 unità, arrivando a 1.864.
Tre quarti di loro vive nella provincia sudoccidentale dello Szechuan.

Il granchio verde

Il granchio verde è in grado di vivere in qualsiasi condizione marina preferendo vivere sulle coste rocciose, nelle zone costiere paludose e sabbiose. Questi animali tendono a restare in queste zone specifiche così da potersi nascondere dai predatori e per avere un costante approvvigionamento di cibo. Sopravvive a temperature dell’acqua tra 0 e 30 gradi celsius con gradi di salinità compresi tra i 4 e il 52%. Il nome, granchio verde, può essere ingannevole, il colore di questo crostaceo non è il verde ma dipende dal ciclo di muta che il granchio sta subendo.

Il luccio

Il luccio è un pesce di grossa taglia: i maschi adulti possono raggiungere i 90 cm di lunghezza per un peso di 30 kg; le femmine sono notevolmente più grosse e arrivano anche ai 150 cm. Possiede un cranio particolarmente grosso rispetto al corpo e un muso ad anatra; la mandibola è sporgente ed è dotato di una dentatura solida e aguzza. Sulla linea laterale del corpo si contano dalle 105 alle 148 squame.

L’oca gazza

L’Anseranas semipalmata, conosciuta come oca gazza, è un uccello appartenente alla famiglia Anseranatidae che vive solo in Australia e nella vicina isola della Nuova Guinea, soprattutto nelle zone costiere del Pacifico.
La maggior parte delle oche gazza si trovano nelle praterie umide e nelle paludi lungo la costa, raramente questi animali si inoltrano nell’entroterra abbandonando le zone costeriere.
Le oche gazze sono uccelli che hanno la testa nera, come il collo, la coda e le ali.

IL LEONE

I leoni possono raggiungere una lunghezza media che varia tra 1,7 e 2,5 metri, con la coda di 0,9 – 1,1 metri. Il loro peso medio è di 180 chilogrammi, mentre quello di una leonessa è di 125 chilogrammi. Anche il cranio del maschio è più grosso di quello della femmina e quest’ultima ha un mantello uniforme bruno fulvo, mentre il maschio ha il capo circondato da una folta criniera di protezione.
Unico tra i felidi, il leone forma gruppi sociali molto stretti, che durano per lungo tempo. I branchi di femmine sono formati da 4 a 6 adulti imparentati fra loro e dalla loro prole. Le femmine partoriscono tutte nello stesso periodo e allattano tutti i piccoli indifferentemente. Il branco occupa un’area familiare e i membri cooperano alla caccia di grosse prede come zebre, gnu, impala e bufali. Da soli, i leoni cacciano piccoli roditori, lepri e rettili. Il maschio adulto vive da solo o con 2 o 3 individui, con cui non ha nessun legame, o con 4 o 5 individui imparentati con lui (provenienti dallo stesso branco). Una coalizione difende un’ampia zona e i suoi membri hanno il diritto di accoppiarsi con i branchi di femmine che vivono all’interno del loro territorio. Queste condizioni durano 2, 3 anni.
I leoni spendono molto del loro tempo riposando e sono inattivi per circa 20 ore al giorno. Anche se questi felidi possono entrare in azione in qualsiasi momento, la loro attività in genere ha picchi dopo il tramonto, con esplosioni intermittenti durante le ore notturne fino all’alba, quando la caccia prende spesso inizio.

L’ ELEFANTE

Sono animali di grande mole, con occhi relativamente piccoli e grandi orecchie mobili. Sono dotati di due zanne prominenti in avorio e di una proboscide, derivata dalla fusione di naso e labbro superiore: un organo molto versatile, prensile, dotato di numerose terminazioni nervose. Gli elefanti hanno un udito e un olfatto molto sviluppati, che compensano una vista piuttosto debole. La gestazione dura circa 21 mesi; viene partorito un piccolo che alla nascita pesa circa 120 kg. I parti gemellari sono molto rari e interessano meno del 2% delle nascite. Gli elefanti sono erbivori e si nutrono principalmente di fogliame degli alberi. Necessitano di grandi quantità di cibo, e il loro passaggio ha un effetto devastante sulla vegetazione; di conseguenza, tendono a spostarsi in continuazione.

IL CANGURO

Il Canguro appartiene alla classe dei mammiferi e all’ordine dei marsupiali.
Il suo nome comune deriva da un’antica parola indigena: Kangangòroo o Kangùru. Le famiglie di canguri hanno invece numerosi nomi scientifici: Macropus, (canguri rossi e grigi), Dendrolagus,(canguri arboricoli),Lagorchèstes,(canguri-lepre),Wàllaby, e tanti altri.

Il PAPPAGALLO COLOR ARCOBALENO

In natura il Lorichetto Arcobaleno è diffuso in Australia, Indonesia Papua Nuova Guinea, Nuova Caledonia ed Isole Salomon, dove vive in grossi stormi, ma in cattività si riproduce bene anche alle nostre latitudini cosicché anche nel nostro Paese vi sono molti appassionati allevatori di questo pappagallo. Non è solo il colore ad attirare gli ornicoltori; il nostro Lorichetto è infatti un volatile molto socievole, attivo, curioso e giocherellone ed è anche in grado di ripetere qualche parola.

INSEPARABILE DI FISCHER

L’inseparabile di Fischer (Agapornis fischeri Reichenow 1887) è una specie di uccello appartenente alla famiglia dei pappagalli, genere Agapornis.
Fu scoperto la prima volta alla fine del 1800, ed allevato in cattività la prima volta nel 1926 negli Stati Uniti.
Deve il nome all’esploratore tedesco Gustav Fischer.
Come tutti gli inseparabili, anche gli Agapornis Ficheri sono alti circa 15 cm e pesano circa 40 grammi.
La femmina è uguale al maschio poiché la razza non presenta segni di dimorfismo sessuale.

Rospo delle canne

I rospi delle canne sono grandi anfibi originari degli Stati Uniti meridionali, dell’America Centrale e del Sud America tropicale, hanno un corpo tozzo e pelle secca e verrucosa. La loro crescita è sotto controllo nel loro habitat naturale ma in Australia, dove possono contare su un esiguo numero di predatori e cibo in abbondanza (incluso il mangime per cani e gatti che rubano dalle ciotole nei cortili), i rospi sono diventati una minaccia.

Il gatto siamese

Con il suo pelo color crema, bianco o beige, il gatto siamese è uno degli animali da compagnia più apprezzati. I suoi occhi di un azzurro intenso e il suo buon carattere fanno di lui un’ottima compagnia per grandi e bambini. Compagno leale, giocherellone e molto affettuoso, è un animale che adora dormire ma anche esplorare e curiosare in ogni angolo. In questo articolo vogliamo farvi conoscere meglio questo gatto.
Gli occhi di un gatto siamese non hanno pari: la loro forma e il loro colore fanno si che il suo sguardo sia penetrante e misterioso. Hanno una forma piuttosto a mandorla e formano una leggera curva che va dal naso alle orecchie. Il gene responsabile della forma degli occhi lo è anche del loro colore e delle loro sfumature.