Rospo delle canne

I rospi delle canne sono grandi anfibi originari degli Stati Uniti meridionali, dell’America Centrale e del Sud America tropicale, hanno un corpo tozzo e pelle secca e verrucosa. La loro crescita è sotto controllo nel loro habitat naturale ma in Australia, dove possono contare su un esiguo numero di predatori e cibo in abbondanza (incluso il mangime per cani e gatti che rubano dalle ciotole nei cortili), i rospi sono diventati una minaccia.
Tra le conseguenze che l’introduzione del rospo delle canne in Australia ha prodotto sull’ecosistema locale spiccano l’indebolimento delle specie native che muoiono mangiando i rospi, i casi di avvelenamento registrati tra uomini e animali domestici, l’impoverimento della fauna indigena predata dai rospi e le maggiori difficoltà per gli insettivori nativi di procurarsi il cibo. Il veleno del rospo marino, un mix di tossine che agiscono principalmente sulle normali funzioni cardiache, è in circolo nel corpo del rospo che lo secerne sotto forma di liquido lattiginoso dalle ghiandole paratiroidi poste sopra le sue spalle. L’avvelenamento è doloroso ma solo di rado letale per gli uomini, sebbene si conoscano casi di morte in seguito all’ingestione della carne o delle uova di rospo.
Nessun commento:
Posta un commento